Menu principale:
Già ai tempi
dell'antica Roma, il latte d'asina è stato utilizzato dall'uomo contro le
malattie e l'invecchiamento della pelle.
In tempi più recenti, è stato utilizzato anche contro la pertosse dei bambini
non a caso chiamata tosse asinina.
Recenti studi
hanno dimostrato che il latte d'asina è l'alimento naturale di origine animale,
con le caratteristiche più vicine al latte materno, rispetto a quello di altre
specie animali.
Sono stati condotti
studi su bambini intolleranti al latte vaccino, che hanno dimostrato che il
latte d’ asina è tollerato dalla maggior parte di loro. Il sapore dolce lo
rende inoltre gradevole e ben accetto, a differenza delle formule speciali a
base di idrolisati proteici o di aminoacidi, il cui
utilizzo nei bambini allergici al latte vaccino è compromesso proprio dal
sapore e dal retrogusto amaro. Alla elevata tollerabilità e alla palatabilità si uniscono gli effetti positivi da fattori
nutrizionali aggiuntivi.
La ricchezza di
lattosio, ha un effetto positivo sull'assorbimento intestinale del calcio e può
aiutare nella cura della osteoporosi degli adulti e favorire la
mineralizzazione delle ossa nei bambini.
La presenza nel
latte d'asina, di sostanze ad attività probiotica,
(che regolano la flora microbica intestinale), di fattori di rilascio ormonale,
di anticorpi e di composti azotati ad azione antibatterica, rendono questo
alimento primordiale molto utile anche nell'alimentazione delle persone anziane
e debilitate.
La composizione chimico-nutrizionale del latte d’asina, difatti, essendo
sovrapponibile a quella del latte di donna per quanto attiene al contenuto in
lattosio, proteine e residuo secco, fa di esso l’alimento d’elezione per la
cura di APLV e PA (poliallergie alimentari).
Il profilo ipolipidico, poi, con esplicito riferimento agli acidi grassi
insaturi delle serie ω-3 ed ω-6 (abili riparatori delle membrane
delle cellule nervose e preziosi alleati nella prevenzione del rischio
cardiovascolare), unitamente alle sieroproteine
(potenziatici del sistema immunitario), alle vitamine e al lattosio (importante
per favorire l’assorbimento del calcio nella prevenzione dell’osteoporosi),
rendono il latte d’asina particolarmente indicato anche nell’alimentazione
degli anziani.
Il ridotto contenuto lipidico, inoltre, consente al latte d’asina di inserirsi
nella comune dieta giornaliera, soprattutto in quella dei soggetti a regime
dietetico e in quella degli sportivi.
ED ANCORA INTERVIENE :
CARATTERISTICHE TECNICHE E QUALITATIVE GENERICHE
DEL LATTE D’ASINA
|
Tipo di latte |
Residuo secco |
Grasso |
Proteine |
Lattosio |
Ceneri |
Valore energetico |
|
Donna |
12.42 |
3.37 |
1.64 |
6.68 |
0.22 |
2855.6 |
|
Asina |
9.60 |
1.21 |
1.75 |
6.23 |
0.43 |
1939.3 |
|
Cavalla |
9.51 |
0.84 |
2.06 |
6.25 |
0.35 |
1877.8 |
|
Bovina |
12.37 |
3.46 |
3.44 |
4.71 |
0.78 |
2983.0 |
|
Capra |
13.23 |
4.62 |
3.41 |
4.47 |
0.73 |
3399.6 |
|
Pecora |
19.53 |
7.53 |
6.18 |
4.89 |
0.92 |
5289.4 |